Terzo settore, il Sud è sotto media italiana per iscrizioni al RUNTS

Sono 201 gli enti iscritti al Registro Unico del Terzo Settore (Runts) ogni 100.000 abitanti. Questo il dato relativo al Sud Italia (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna). La statistica al 31 maggio 2024 è al di sotto della media italiana (214), del Nord-est (232) e del Nord-Ovest (214). Uno dei principali vantaggi derivanti dall’iscrizione al RUNTS – Il Registro Unico Nazionale telematico istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per assicurare la piena trasparenza degli enti del Terzo settore (ETS) – è la possibilità di essere ammessi al 5 per mille.

Tornando alle statistiche, al Sud si rileva un maggior numero di iscrizioni nei piccoli comuni (fino a 5.000 abitanti). Per quanto riguarda la forma giuridica delle istituzioni iscritte al Runts, sempre al Sud le associazioni di volontariato rappresentano il 25,9%, una quota inferiore ai valori nazionali (29,8%) e delle altre macroaree (Nord-Est 36,6%; Nord-Ovest 36,5%; Lombardia 33,2%) (fonte Centro studi Guglielmo Tagliacarne). Tra le province del Sud dove si registra un maggior numero di enti iscritti al RUNTS, al 31 maggio 2024, ci sono Napoli con 3.976 organizzazioni (4° posto in Italia), Bari con 2.364 (7°) e Palermo con 2.297 (10°).